29 gen 2010

Il giovane Holden di J. D. Salinger

Intervista alla mia ragazza che non ha letto neanche il giovane Holden (ecco spiegato perchè è l'unica con cui mi piace parlare di letteratura). Io faccio le domande, lei risponde:
-Secondo te, cara, il libro ha previsto un labor limae così eccessivo per sembrare spontaneo e immediato da finire per sembrare artificiale?
Sì, ma e se prendessimo altri due bicchieri di bianco?
-Quando ti capita di rileggere quelle pagine che hanno avuto così tanti epigoni nella seconda metà del novecento non ti sembra di stare dinanzi a un capostipite dell'autobiografismo cazzettaro, se un libro del 1951 è così contemporaneo, non è che la nostra letteratura è così invecchiata?
Posso spegnere la stufetta?
-Quindi in definitiva come vorremmo ricordarlo il buon Jerome?
arriba abajo al centro y pa' dentro!

Nessun commento:

Posta un commento